Welcome on BVBWorld your first source about Black Veil Brides. Created by Andy Biersack and composed of Ashley Purdy, Jake Pitts, Jinxx and Christian Coma ( CC ). Here you can find everything about the band, news, exclusives pictures, tour dates and more. Hope you will enjoy it. Keep Rockin BVB Army.
     
 
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Qualche ora prima di aprire lo spettacolo di STEEL PANTHER, il bassista di Black Veil Brides, Ashley Purdy, ci accoglie nel backstage dell’Olympia per rispondere a qualche domanda.

Ciao Ashley ! Innanzitutto vorrei iniziare ringraziandoti per averci addortato questa intervista, per parlare dell’attualità di Black Veil Brides all’occasione di questo concerto all’Olympia.
E’ normale !

Il vostro quarto album é uscito in ottobre. Che cosa pensi che il gruppo abbia compiuto con questo disco ?
Molte cose ! Sia come gruppo che individualmente. Tanto per cominciare, per quel che riguarda la scrittura e la registrazione, volevamo COMPIERE qualcosa di diverso da « Set the World on Fire » e « Wretched & Divine » anche se adoriamo questi album. Volevamo qualcosa che si avvicinasse di più al « metal » anni 80, in un certo senso, qualcosa con più inni. Molte delle nostre referenze musicali sono state prodotte da Bob Rock, che si é occupato della produzionedi quest’ultimo album. Ci piacciono molto i suoi lavori precedenti, con Mötley Crûe e Metallica in particolare…quindi riuscire a lavorare con lui ha costituito una prima riuscita per noi. In seguito siamo riusciti ad aggiungere tutti quei piccoli dettagli che mancavano nella realizzazione degli altri albums : sono convinto che la differenza con i precedenti tre album é evidente. Abbiamo quindi realizzato molte cose da questo punto di vista. In più, penso che questo album ci ha permesso di allargare nello stesso tempo, sia il nostro stile che il nostro pubblico, che é sempre piùvariegato. Vedi, penso che all’inizio, il fulcro dei nostri fans era costituito più che altro da adolescenti, ma ora é molto più ampio : vediamo diversi tipi di metalhead e hardrocker ai nostri concerti ora. Questo album quindi rappresenta una realizzazione da un punto di vista artistico ma anche di diversificazione del pubblico.

Questo quarto album prende titolo semplicemente dal nome del gruppo. E’ quel che succede spesso per il primo disco di una band : perché questa scelta ?
Per un certo numero di ragioni penso. Sono ormai cinque anni che il gruppo ha questa formazione, e ci sono molte cose che volevamo realizzare attraverso i nostri precedenti album. Per il primo si trattava di concretizzare le composizioni che già avevamo quando non ci si conosceva ancora cosi’ bene. Con « Set the World on Fire » era piuttosto « Ora vi mostriamo a che punto siamo dei buoni musicisti ! » Tutto cio’ é abbastanza delirante, molto più che metal e dinamica in un certo senso….Molti assoli di chitarra, adoro la batteria, parte in tutti i sensi…per « Wretched & Devine » ci conoscevamo molto meglio e ci siamo focalizzati sull’idea di fare qualcosa di concettuale, guidati da un vero e proprio scenario, e che avesse stile. Avendo realizzato tutti questi obiettivi, abbiamo realizzato questo album senza un vero concetto in testa, in un modo molto diretto e grezzo, del puro hard rock. Quindi non aveva senso dare un titolo a questo insieme senza linea direttrice, i cui titoli sono i più autentici ed onesti che abbiamo scritto fin qui. Ci siamo detti che era semplicemente un album di Black Veil Brides e che non c’era quindi ragione a dargli n titolo preciso.
L’album rappresenta il gruppo, raccoglie quello che siamo genuinamente. In più facendo questo disco abbiamo passato un mese e mezzo tutti insieme, giorno e notte, 24 ore su 24 al giorno, e si ripercuote sul modo in cui risuonano i titoli. E’ più « pesante », più potente, e soprattutto estremamente vero ed onesto. Ok é la nostra quarta realizzazione ma é semplicemente del Black Veil Brides. Cosi’ come siamo noi oggi, in ogni caso, e quest’album ne rappresenta il meglio.

Dal momento in cui l’album é uscio fino ad oggi avete già fatto molte tourné : come i nuovi pezzi han funzionato e come ha reagito il pubblico fino ad ora ?
Molto bene, voglio dire…lo vedrai tu stessa questa sera ! [Ride] In realtà prima dell’uscita dell’album avevamo messo in linea qualcosa, come « Faithless » per il quale avevamo fatto un video con qualche immagine ma senza parole. E’ stato il primo, poi son venuti « Heart of Fire » e e « Goodbye Agony ». Cio’ che é veramente geniale in tutto questo é che non appena suonavamo da qualche parte, il pubblico conosceva già tutte le parole, la struttura dei pezzi, alzando i pugni in aria e cantando con noi, sapevano come interagire con il gruppo….e trovarsi di fronte ad un pubblico che ha già tutto questo in testa prima ancora che l’album esca, é davvero geniale ! Ancora una volta, ti renderai conto di tutto questo un po’ più tardi questa sera ! E, francamente, i nostri fans sono davvero particolari rispetto ai fans di altri gruppi : c’é una vera comunità, una Army di fans ! Si riuniscono…ho visto delle foto di fans che si sono riuniti tra loro prima del concerto. Si ritrovano, passano la giornata insieme, fanno delle foto, si vestono per l’occasione…E’ una vera cultura, una comunità che é scappata ad ogni nostro controllo ! [Risa]

Black Veil Brides apre per Steel Panther all’occasioe di 2 concerti, il primo questa sera. Come ci si trova con loro durante una tourné ?
Tanto per cominciare li conosciamo da più di una decina d’anni e siamo buoni amici a Los Angeles. Da prima che il nostro gruppo esistesse e prima encora che Steel Panter o il loro gruppo precedente, Metal Skool, esistesse…Ho addirittura intervistato la moglie di Satchel ! Siamo vicini a questo punto. Il fatto é che eravamo entrambi in tourné nello stesso momento, noi arrivavamo in Europa nel momento in cui loro lasciavano la Gran Bretagna…Visto che ci si incrociava, sembrava logico di suonare insieme, perché non avevamo ancora delle date qui. Per noi a volte é difficle suonare qui, ma é semplicemente un’opportunità che si é presentata, una sinergia che ha reso la cosa possibile. Abbiamo colto questa opportunità senza esitare, li adoriamo.

Pensi che ritornerete in Francia come headliner, magari in un’altra città rispetto a Parigi ?
Si, vogliamo farlo ! In effetti vedo spesso, su Twitter ad esempio, molti fans che scrivono « avete mancato questa o quella città/data… » ma spesso é una ragione politica. I promotori cercano posti redditizi, quei posti che garantiscono un supporto logistico : voli aerei, alloggi, dell’equippe. Se finanziariamente non é fattibile, ebbene le date non si fanno. C’é tutto questo carosello dietro le nostre tourné e questo i fans molto spesso lo ignorano. Dunque, messaggio per voi fans : chiamate le vostre stazioni radio, i produttori di spettacoli delle vostre zone e dite loro che volete vedere Black Veil Brides su scena e sentirli in radio !! Puo’ davvero far la differenza. La voce dei fans é davvero molto importante nelle scelte politico-economiche dei promotori.
Alla fine ci perdiamo sicuramente dei posti senza che noi lo sappiamo. Ad esempio, andremo in Russia ma non ci fermeremo in Ukraina (grosso bacino di fans per BVB).
I fans se ne lamentano e sono delusi, ma sfortunatamente, noi non ci possiamo niente, non siamo noi ad organizzare la tourné, noi andiamo solo dove ci dicono di andare.

Visto che il concerto di questa sera é una « prima parte », il set sarà più corto di quello di tutta la tourné.
Si, ed ancora una volta capisco che alcuni fans siano delusi. Normalmente suoniamo durante 1 ora e mezza/due ore, questa sera non avremo che 40min.

Come gestite la setlist quindi ?
E’ quasi una buona cosa per i fans perché cosi’ suoneremo solo i successi ! Ci stavamo proprio lavorando su nei camerini qualche minuto fa, per vedere dove avremmo tolto dei pezzi. Ad esempio, gli ultimi cinque titoli sono tutti pezzi di cui abbiamo fatto dei clip, sarà molto diretto ed intenso, dovremmo passare un bel momento !

Qualche titolo dell’ultimo album comunque ?
Certamente SI ! Quasi tutte per essere sincero…Suoneremo « Heart of Fire », « Faithless », « Goodbye Agony »… « Last Rites » anche se non é un clip o un sigle, ma é uno dei nostri pezzi preferiti.

Black Veil Brides ha fatto molte tourné, notoriamente negli Stati Uniti. Vedi una grande differenza fra le reazioni del pubblico da una parte all’altra dell’Atlantico ?
Ho davvero l’impressione che la gente é molto più interessata all’hard rock e al metal all’internazionale. Un esempio stupido : negli Stati Uniti, le riviste rock escono ogni 2 mesi. Qui alle volte sono settimanali, notoriamente nel Regno Unito : questo dimostra il grande interesse dei fans europei per questo genere di musica. E’ la stessa cosa se ci si interessa alla capacità di accoglienza delle sale : suoniamo spesso in posti ben più grandi in Europa che negli Stati Uniti, che sono malgrado tutto il nostro Paese d’origine. E questo non funzione in senso inverso : conosciamo infatti molti gruppi europei che vengono in America e non riescono a smerciare venti biglietti quando qui riempiono Wembley. Penso a You Me At Six ad esmpio. Per quel che ci riguarda va tutto bene, ma venire dall’Europa é difficile.

Per tornare ai vostri concerti, avete iniziato a suonare « Kickstart My Heart » de Mötley Crüe ultimamente
Solo per il divertimento ! [risate]

Ci sono delle altre cover che ti tentano o che avete previsto di suonare ?
Il modo in cui questo si é deciso é divertente : conoscevamo vagamente il titolo, non lo avevamo ripetuto, ne abbiamo fatto un piccolo cameo, lo abbiamo trovato divertente. Quel giorno avevamo interpretato anche Dazing e quando siamo arrivati a « Kickstart My Heart », ci siamo detti che piaceva a tutti e che sarebbe stato simpatico integrarlo al nostro set. Pero’ non la suoneremo questa sera, faremo un’altra ripresa, vedrai. [Hanno infatti suonato « Rebel Yell » d Billy Idol] Bisogna ben dare qualcosa di questo genere visto che Steel Panther é molto « anni 80 » e vogliamo condividere un po’ di questo universo questa sera, suonare un titolo che faccia ballare il pubblico.

Il gruppo ha già pensato ad un prossimo album ?
Abbiamo già iniziato a parlarne, vagamente. Abbiamo discusso della direzione da prendere, dei produttori con cui amiamo lavorare, ma niente di concreto per il momento. Ognuno di noi scrive delle composizione nel nostro angolino, le registriamo su MP3 per tornarci un po’ più tardi. Dunque, abbiamo qualche idea che dovremo mettere in comune. Ma il nostro programma é ben riempito fino a dicembre, con la nostra tourné moldiale…. ; quindi ci prenderemo un po’ di riposo dopo Natale e lavoreremo il tutto in quel momento. L’album non uscirà probabilmente prima della primavera 2016. Abbiamo ancora un album da pubblicare con il nostro label, per via del nostro contratto, lo faremo e rifletteremo in seguito alle opzioni che ci si offriranno in quel momento.

Mettendo da parte questo futuro album e la tourné in corso, il gruppo ha altri progetti ?
Molti concerti, si, e lavorare sul prossimo album alla fine dell’anno. Ma a parte questo…non abbiamo un secondo per noi da un bel po’ ! Abbiamo scritto 20 titoli per quest’ultimo album, abbiamo fatto un film…abbiamo un DVD Live que uscirà presto [verosimilmente in giugno] ci stiamo ancora lavorando. Abbiamo nuone idee di continuo, ad esempio, per il marchandising, organizzare dei concorsi per i nostri fans…C’é sempre qualcosa !

Hai un ultimo messaggio da far passare ai nostri lettori di « La Grosse Radio » e ai fan francesi ?
Come ho detto, i nostri fans sono dei campioni in termini di social network e compartecipazione, e bisogna continuare a chiamare le radio e i produttori di spettacoli, esattamente nello stesso modo in cui chiamate per sentire le canzoni in radio. Al contrario, se sapete che degli organizzatori cercano dei gruppi, per favore, fatecelo sapere ! Fans, continuate a starci dietro, continuate a supportarci ! Come potrei dirlo in francese ? « Je t’aime », si dice cosi’ vero ? [risa]

Ancora mille grazie Ashley per questa intervista, in bocca al lupo per questa lunga tourné e a presto !
Grazie a te, é stato un piacere.

Intervista pubblicata il 1° Aprile 2015.
Realizzata da Régis per La Grosse Radio
Traduzione : Pina Martello Carrozza

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> 03 Apr 2015

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